Dormire bene

Dormire bene
4 Ottobre 2016 Administrator

I disturbi del sonno

È possibile pensare all’esistenza di un disturbo del sonno quando notiamo casi ripetuti in cui il tempo di addormentamento è superiore a 30 minuti, quando ci risveglia durante la notte per più di 30 minuti e quando l’intero sonno dura meno di 6 ore e 30 minuti.  L’ insonnia è un disturbo in cui il sonno viene considerato insufficiente e poco ristoratore; si accompagna nella maggior parte dei casi a sensazioni di stanchezza, irritabilità, difficoltà di concentrazione e riduzione dell’efficienza lavorativa. Si distinguono i casi di insonnia iniziale, in cui la difficoltà risiede nell’addormentamento, insonnia centrale, che comporta periodi prolungati di veglia intrasonno, e insonnia terminale, quando ci si sveglia troppo presto per essere riposati, anticipando la sveglia anche di ore. L’insonnia nella popolazione cresce con l’età, tuttavia si tratta di un problema che colpisce milioni di persone anche tra i più giovani.

Tra le conseguenze dell’insonnia, l’eccessiva sonnolenza diurna rappresenta un problema che sta acquistando sempre più rilevanza in diversi ambiti, come ad esempio quelli della sicurezza stradale e del lavoro, dove si stima una percentuale variabile tra il 10-20% di incidenti stradali, di volo e di navigazione dovuti a tale fattore. Con il termine di “sonnolenza” si intende la difficoltà a mantenere lo stato di veglia con conseguente addormentamento involontario e improvviso. Il concetto va distinto da quello di “fatica” o di “stanchezza”, termini che possono descrivere un generico senso di spossatezza sia mentale che fisica. Frequentemente, oltre ai casi più comuni di insonnia, vengono riportati sintomi di un altro tipo di disturbo, come la sonnolenza diurna già citata, il russamento durante il sonno e i continui risvegli durante la notte che compromettono la qualità del riposo. Anche gli addormentamenti improvvisi sono un segno molto pericoloso di patologia del sonno.  

In tutti questi casi, prima di pensare di ricorrere all’aiuto di un medico e di farmaci più o meno invasivi, ma senza sottovalutare il problema e rassegnarsi a una situazione di disagio, la soluzione più pratica consiste nel cercare di cambiare e
migliorare le proprie
abitudini del sonno, assumere una corretta posizione notturna per ridurre al minimo i problemi legati alla muscolatura della schiena, alla respirazione e alla circolazione sanguigna e scegliendo materasso, rete e cuscini di qualità, un sistema letto, in grado di fornire tutto il comfort e relax necessario per ottenere un sonno rigenerante e migliore.

Materasso e cuscini: i tuoi migliori alleati contro l’insonnia

Il materasso e i cuscini su cui dormiamo possono davvero fare la differenza quando si parla di insonnia e della qualità del nostro sonno. Un materasso senza un sufficiente supporto per la colonna vertebrale, troppo rigido o troppo morbido, scomodo per la nostra schiena, è spesso causa di affaticamento muscolare, dolori e di molti dei problemi legati al riposo notturno. Un buon supporto, come il materasso FisioRélaxprodotto da Fabricatore, grazie alla lavorazione Spine Total Body della lastra Watercell, riesce a mantenere il naturale allineamento della colonna vertebrale. Grazie allo strato in memory, termosensibile,   si adatta perfettamente alle forme del corpo: se la tua schiena mantiene la sua posizione naturale, i muscoli sono rilassati e il sonno sarà più riposante.

Per la salute del vostro sonno,
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