Materassi

Materassi: cura e manutenzione
1 Aprile 2019 Administrator

La «vita media» dei materassi si aggira intorno ai 10-12 anni, un dato che cambia a seconda della qualità del prodotto, del materiale e della manutenzione eseguita nel tempo. I vecchi materassi non presentano soltanto danni alla struttura interna, bensì sono spesso pericolosi anche dal punto di vista igienico. Negli anni, infatti, umidità, polvere e batteri tendono a depositarsi nell’imbottitura, rendendo il materasso poco sicuro per la salute.

Una corretta pulizia e manutenzione dei materassi, al contrario, contribuisce ad allungare la durata nel tempo, oltre ad avere conseguenze positive sul benessere degli utenti.

Come provvedere correttamente alla cura dei materassi? Scoprite i nostri consigli!

Far ventilare bene il materasso

Per ridurre l’accumulo di polvere e umidità, occorre far arieggiare per bene il materasso. È importante, dunque, aprire spesso la finestra, facendo entrare luce e aria pulita, rimuovendo sia le lenzuola che, se possibile, il rivestimento: questa operazione andrebbe effettuata almeno una volta alla settimana, mentre una volta al mese si consiglia di sollevare il materasso dalla rete, per igienizzare al meglio anche la superficie inferiore.

2) Evitare liquidi e fonti di calore

Il materasso non andrebbe mai bagnato, né esposto a fonti di calore (es. stufa, calorifero). Le alte temperature possono, infatti, deformare la struttura interna dei materassi, soprattutto quelli in memory foam , mentre i liquidi assorbiti arrivano in profondità, causando muffe, funghi o proliferazione di batteri. Per tale ragione, si sconsiglia di utilizzare detergenti spray, saponi o altri detersivi liquidi per la pulizia dei materassi.

3) Trasporto e conservazione del materasso

Se dovete spostare il vostro materasso o conservarlo temporaneamente da un’altra parte, abbiate cura di provvedere con attenzione al trasporto e di scegliere un luogo adeguato per il deposito. I principali rischi, in questi casi, sono legati all’umidità e alla polvere: durante il trasloco si consiglia, infatti, di utilizzare un imballaggio in plastica per proteggere il materasso e di assicurarlo per bene, con cinghie o corde, per evitare urti o cadute.

Inoltre, evitate di conservare i materassi in luoghi sporchi o polverosi, come cantine e soffitte: l’assenza di luce e aria pulita favorisce, infatti, la diffusione di insetti, acari ed altri microrganismi, che potrebbero trovare una «dimora ideale» all’interno dell’imbottitura.

4) Pulizia del rivestimento

Un aspetto che rende più facile la manutenzione del vostro materasso è la presenza del rivestimento rimovibile. Rispetto ai materassi tradizionali, che non possono essere lavati neanche all’esterno e, di conseguenza, si riempiono, a lungo andare, di macchie e aloni, i materassi sfoderabili possono essere igienizzati in maniera più semplice ed efficace.

5) Evitare abitudini errate

Infine, per garantire una durata più lunga ai materassi e tutelare la propria salute, è bene prestare attenzione ai seguenti comportamenti errati:

  • fumare nella camera da letto, in quanto tessuti ed imbottitura si impregnano di sostanze nocive
  • consumare cibi e bevande a letto: oltre a rischiare di macchiare il vostro materasso, potreste attirare formiche o insetti
  • utilizzare profumi, detergenti o prodotti spray
  • tenere peluche ed altri oggetti su cui si deposita polvere sopra o accanto al letto